Integrazione dei certificati Sectigo per F5 tramite ACME
30 giugno 2026
Quando Sectigo e F5 hanno annunciato la loro partnership all’inizio di quest’anno, l’obiettivo era chiaro: portare la gestione automatizzata del ciclo di vita dei certificati direttamente negli ambienti F5, in modo che i team potessero smettere di occuparsi manualmente dei rinnovi e iniziare ad affidarsi alla propria infrastruttura per rimanere sempre aggiornati. Tale partnership è iniziata con il supporto per la piattaforma F5 Application Delivery and Security Platform (ADSP), offrendo alle organizzazioni un modo per emettere, distribuire e rinnovare automaticamente i certificati in ambienti on-premise, ibridi, cloud ed edge.
Ora quella partnership si sta espandendo. Con il lancio di Sectigo Orchestration Gateway (SOG), i clienti di Sectigo Certificate Manager (SCM) possono estendere la stessa automazione a F5 Distributed Cloud, la soluzione nativa SaaS di F5 per la protezione e la distribuzione di applicazioni e API in ambienti multi-cloud e edge.
I cicli di vita dei certificati continuano ad accorciarsi, mentre la superficie operativa continua ad ampliarsi. I team che utilizzano F5 Distributed Cloud per il proxy delle applicazioni esposte a Internet gestiscono i certificati attraverso configurazioni di bilanciatori di carico che, fino ad ora, richiedevano spesso un intervento manuale ad ogni ciclo di rinnovo. Con la riduzione dei periodi di validità, tale lavoro manuale diventa ripetitivo e costituisce una vera e propria fonte di rischio.
SOG colma questa lacuna per gli ambienti Distributed Cloud allo stesso modo in cui lo fa nel resto dell’ecosistema F5: automatizzando le parti del processo che in passato dipendevano dalla memoria di qualcuno.
Questa espansione fa parte di un modello più ampio di collaborazione tra Sectigo e F5: ridurre le operazioni manuali da cui tendono a scaturire le interruzioni legate ai certificati e alleggerire i clienti comuni di un’ulteriore attività da monitorare manualmente, mentre i cicli di rinnovo accelerano in tutto il settore. Il supporto per F5 Distributed Cloud tramite SOG significa che l’automazione ora segue le applicazioni ovunque vengano distribuite, non solo all’interno delle tradizionali implementazioni ADSP/BIG-IP, ma anche nell’ambiente multi-cloud e edge per cui Distributed Cloud è stato progettato.
Per i team che già utilizzano SCM insieme a Distributed Cloud, l’integrazione è disponibile fin da subito nell’ambito del lancio di Sectigo Orchestration Gateway. Se attualmente gestite certificati su Distributed Cloud e desiderate scoprire come si presenta l’implementazione automatizzata nel vostro ambiente, contattate il vostro team Sectigo.